Come tutte le tradizioni che si rispettino anche quella che vede l’abete come simbolo natalizio, ha una storia che lo accompagna.
Era la Vigilia di Natale, e in un isolato villaggio. Era usanza che si facesse bruciare un ceppo di quercia nel camino e fu così che un bambino del villaggio si addentrò nel bosco alla ricerca di ceppi da ardere.
Preso dalla ricerca si attardò più del dovuto e scese la notte. Ritrovare la strada era praticamente impossibile e…cominciò a nevicare. Fitta la neve cadeva giù e il bambino, sempre più infreddolito e spaurito cercò riparo nel bosco. Ma gli alberi spogli non gli offrivano grande riparo…quando vide uno splendido albero verde. Sedutosi alle sue radici si raggomitolò per trovare maggior calore e lentament esi addormentò. L’albero, intenerito, lentamente con i suoi rami andò a proteggerlo. Così passò la notte.
Il giorno dopo il bambino fu svegliato dal vociare degli abitanti del villaggio che lo avevano cercato per tutta la notte. Uscito dal suo riparo potè riabbracciare tutti e… alzando gli occhi verso il suo amico albero si presentò un magnifico spettacolo davanti agli occhi di tutti. La neve, posandosi sui rami frondosi, aveva formato dei cristalli che deocravano maestosamente il bellissimo abete.
Si narra che a città del Messico, viveva una bambina indiana molto povera di nome Ines.
Era la sera della Vigilia e pensò che sarebbe stato un pensiero dolcissimo portare un fiore a Gesù.
Non avenvo i soldi per acquistarlo, vagò senza sapere dove andare quando vide un magnifico cespuglio tra i ruderi di una chiesa e ne raccolse dei rametti.
Per decorare questi rametti si tolse il bel fiocco rosso che aveva tra i capelli.
Quando arrivò alla chiesa era ormai buio inoltrato e pensò di essere sola. trovatasi di fronte a Gesù, poggiò il suo mazzolino delicatamente.
Ma…appena mise il suo dono vicino alla statua sentì delle voci dietro di sè che presero a commentare la bellezza di quel fiore da lei trovato. Le chiesero dove l’avesse trovato, lei non capendo si voltò di nuovo verso il suo piccolo ramoscello e vide che le foglie avevano preso una tonta scarlatta, le bacche il colo dell’oro.
E’ dall’amore per Gesù di una piccola bimba indiana che prese forma il fiore più bella del Messico: la Stella di Natale.
Sapete bambini perchè il salice piangente ha i rami che volgono verso il basso?
Ebbene è una storia che risale a tanto tanto tempo fa… in una notte buia durante la quale Giuseppe e Maria scappavano dai briganti in groppa all’asinello, stringendo forte tra le braccia il piccolo Gesù.
Stanchi del lungo peregrinare sostarono sotto un albero per riposare. Stanchi si addormentarono sotto le sue fronde.
Dopo alcune ore di sonno vennero svegliati dal vociare insistente dei briganti che si stavano avvicinando, non ancora ripresisi dalle fatiche stavano per riprendere il cammino, quando uno dei briganti si avvicinò pericolosamente al loro rifugio. Tremanti di paura non riuscivano neanche a parlare: cosa ne sarebbe stato di loro e del loro bambino? Cosa avrebbero fatto loro se li avessero scoperti e catturati…tanta la paura e tante le domande…ma nella frenesia un movimento lento e costante delle fronde degli alberi stava rispondendo al loro richiamo d’aiuto.
I rami che prima si ergevano dritti volti a raggiungere il cielo, si stavano flettendo come a voler toccare la terra e a creare uno scudo che potesse nascondere la famigliola alla vista dei loro inseguitori.
Così fu. I briganti passarono senza accorgersi di loro.
Appena il pericolo fu scampato. Uscirono dal loro nascondiglio e ringraziarono l’amico albero del soccorso che aveva prestato loro.
E’ un miracolo di amore della Natura per gli uomini, che viene ricordato dalla forma di questo magnifico albero.
Visto che tra le ricerche per le quali veniva trovato il nostro sito vi erano le parole chiave “spiegare le stagioni” “lavoretti sulle stagioni” e simili… ho deciso di scrivere quest’articolo.
Come già accennato, il disegno è uno strumento potente per l’insegnamento e io l’ho usato anche per insegnare ai miei figli le stagioni e i mesi che vi appartengono. MATERIALI:
cartellone 100 x 70 bianco - tempere - pennelli - pasta - foglie secche - ovatta - corteccia - bastoni - righello - matita - telo di stoffa - terra - conchiglie - bottoni - carta per collage - ciuffi di aghi di pino - sassi - mais per pop corn - fiori secchi o finti - fermagli per carta - piatto da antipasto
ESECUZIONE:
- Dividete il cartellone in quattro quadranti secondo le diagonali
- Scegliere di colore di sfondo per le quattro stagioni. Noi abbiamo scelto:
ESTATE GIALLO
AUTUNNO ARANCIONE
INVERNO BIANCO
PRIMAVERA VERDE
L’ aggiunta di piccole quantità di colore diverso da quello scelto come base serve per dare sfumature meno uniformi ai colori e quindi più realistiche. Stendere (o meglio far stendere) con un pennello il colore nei quadranti scelti per le singole stagioni e lasciar asciugare.
- Usare un piatto d’antipasto per descrivere un cerchio nella zona di incrocio delle diagonali e ritagliare un disco di uguali dimensioni da un altro cartoncino.
- Dividere il disco in 12 parti uguali e mettetelo da parte
ESTATE:
- Stendere la colla vinilica su una porzione che ritenete adatta a costituire la spiaggia e spargeteci sopra la terra appoggiandosi alcune conchiglie e dei sassi. Quindi lasciate asciugare.
- Disegnate un cerchio che costituirà il sole e con un pennello stendete la colla vinilica e attaccateci la pasta. Quindi lasciate asciugare.
Poi sta alla vostra fantasia decorare la spiaggia. Alcuni esempi:
OMBRELLONE: un ramo andrà a costituire il bastone. Per l’ombrello disegnate su un foglio bianco la sagoma e dividetela in spicchi. ritagliate i singoli spicchi e usateli come stampo per ricavarne forme simili su diversi fogli di carta per collage.Quindi assemblate l’obrello sul vostro cartellone.
BARCA A VELA: un pezzo di corteccia per la carena, un bastone per l’albero maestro e della carta velina colorata per fare la vela
INVERNO:
PUPAZZO DI NEVE: Disegnate due cerchi e stendete della colla quindi attaccate dei pezzetti di ovatta. VISO: ritagliate due cerchietti dalla carta per collage nera (occhi); ritagliate un triangolo da quella arancione (naso); ritagliate un triangolo rosso (bocca);
CORPO: prendere dei bottoni e incollateli sulla pancia.
SCIARPA: Prendete una striscia di stoffa e fategli assumere la forma di una sciarpa intorno al collo, quindi attaccatela al pupazzo di neve e spennelatela con acqua e colla vinilica. Quando la stoffa sarà asciutta si indurirà e provvederete a dipingerla la fantasia.
BERRETTO: Procedete come per la sciarpa.
BRACCIA: Due bastoni.
SCOPA DI SAGGINA: bastone con ciuffi di aghi di pino
NEVE: prendete il mais da pop-corn e cuocetelo in padella con poco olio. Coprite con un coperchio e aspettate che scoppino…quindi li userete per fare i fiocchi di neve.
AUTUNNO:tappeto di foglie secche con un ramo spoglio. PRIMAVERA: decorate il vostro prato, con fiori secchi spighe e rametti con foglioline di ogni tipo.
Se i materiali fanno fatica ad attaccarsi aiutatevi con dei pesi che andrete a rimuovere quando la colla è completamente asciutta
MESI: prendete il dischetto di cui al punto 5 e scrivete il nome dei mesi. Quindi dipingetelo secondo il colore delle stagioni di appartenenza. Disegnate una freccia su un foglio a parte quindi associate la freccia al disco e questi al cartellone con un fermaglio per carta.
GIORNI: costruite 12 strisce 10 x 3 quadrati di grandezza a vostra scelta e scrivete i numeri (da 1 a 31). Vostro figlio ogni giorno dovrà colorare un numero dello stesso colore associato al giorno della settimana nel lavoretto “i fantasmi della settimana”.
cartoncino verde (e giallo) - forbici - scotch - tempere e pennelli - colla - porporina - carta per collage - capelli d’angelo - carta per collage
ESECUZIONE:
- Disegnate sul cartoncino verde la sagoma di un albero di Natale tante volte quanti sono i segnaposti che dovete fare (x 2)
- Ritagliate e piegate a metà
- Unite le due forme piegate al loro centro sia da un lato che dall’altro con lo scotch
- decorate l’albero come meglio preferite con tempere e porporina (ma anche paillettes e altre cose che possono nascere dalla vostra fantasia) e scrivete il nome.
- Per rendere la cosa ancora più carina prendete un cartoncino giallo e disegnateci la stella cometa incastrandola tra le giunture che uniscono le due parti dell’albero.
- Se ancora non si è soddisfatti: potete fare delle piccole incisioni sulle fronde dell’albero e, ritagliando delle sagome da dei fogli di carta per collage, uguali a due a due, le accoppiate con un po’ di colla e le inserite nelle incisioni.
- Per i maniaci del bricolage: prendete dei capelli d’angelo sottili e fissateli alla stella con dello scotch.
- Se ancora non siete soddisfatti… Sicuramente la vostra fantasia vi aiuterà a completare il tutto!
Non è mia originale, ma mi è molto piaciuta e ve la ripropongo qui, evidenziandovi (in rosso e blu) i propositi che potreste fare voi per i vostri figli e loro per essere migliori e magari usarli come riferimento per l’anno che verrà:
Ridi
Rilassati Perdona
Chiedi aiuto Fai un favore
Delega i problemi Esprimi quello che pensi
Cambia una tua abitudine
Fai una bella camminata Opera per più GIUSTIZIA
Dipingi un quadro. Sorridi a tuo figlio Permettiti di splendere. Guarda vecchie foto
Leggi un buon libro. Canticchia sotto la doccia
Ascolta ciò che ti dice un amico. Accetta un complimento
Aiuta una persona anziana. Fai qualcosa che avevi promesso
Credi e crea un mondo di PACE Ritorna bambino. Ascolta la natura Dimostra la tua felicità. Scrivi sul tuo diario Comportati come un amico. Permettiti di sbagliare
Fai un album di famiglia. Fatti un lungo bagno rilassante
Per oggi non preoccuparti. Lascia che qualcuno ti aiuti
Osserva un fiore con molta attenzione. Perdi un po’ di tempo Ogni tanto spegni il televisore e parla. Ascolta la tua musica preferita
Apprendi qualcosa che hai sempre desiderato
Chiama un amico al telefono. Fai un piccolo cambiamento nella tua vita Fai una lista di cose che sai fare bene. Vai in biblioteca ed ascolta il silenzio
Chiudi gli occhi ed immagina le onde del mare. Fai sentire benvenuto a tutti Dì alla persona amata quanto le vuoi bene Dai un nome ad una stella Sappi che non sei solo
Pensa a quello che hai Fatti un bel regalo
Pianifica un viaggio
Respira a fondo Coltiva l’amore
Disegnare un modello di fantasmino e usatelo come stampo per tutti e 7 i fantasmini. Ritagliateli e colorateli in modo diverso. Noi li abbiamo colorati così:
LUNEDI GIALLO
MARTEDI BLU
MERCOLEDI ROSSO
GIOVEDI VIOLA
VENERDI ARANCIONE
SABATO VERDE
DOMENICA BIANCO
Dopo che la pittura si è asciugata scrivete sulle etiche tte adesive i nomi dei giorni e attaccateli ai singoli fantasmini.
Per rendere la cosa ancora più didattica potete attaccare i fantasmini in cerchio in torno ad una lavagnetta magnetica. Ogni giorno potreste far associare a vostro figlio le lettere magnetiche corrispondenti alle iniziali del giorno.