bambini.ehl2000.com

Bambini Genitori Figli

Apr
18

La Familia Incredibili: non valutarsi in funzione degli altri

Posted by Ethel on Aprile 18, 2009

E’ facile nel mondo dei genitori entrare in competizione: ‘mio figlio è più bravo’  ‘mio figlio fa più cose’ ‘Oh come sono impegnato…non puoi capire’ (come se gli altri non avessero impegni) insomma sembra si abbia un atteggiamento costante in cui si fa a gara a chi dà di più ai propri figli o a chi fa di più o… spesso sembra quasi che ci si dimentichi realmente cosa richiedano i figli, tanto si è presi dal dargli… ma poi… ce l’hanno chiesto?

Ancora: ‘Oh quant’è bravo quel bambino, così calmo… la madre deve essere molto brava!’

O.K. l’educazione, ma se un bambino è vivace o calmo questo non dipene dall’educazione, si può essere la mamma più brava del mondo ma se riesci a tenere un bambino vivace seduto per più di 5 minuti (e ho detto l’ipotesi più ottimistica)… sei o un mago o un naziskin.

Mettiamola sotto altri termini: se dovessero valutarmi come mamma in base a quanto sono calmi i miei figli… dovrei essere la peggiore delle mamme, eppure i miei figli sono sani, vanno bene a scuola, sono molto indipendenti… l’unica cosa è che se gli chiedi di stare fermi quando sono presi dal gioco si fermano dopo un’ora :-O.

Di cose sbagliate ne vengono fatte a tonnellate… tutti i giorni ed essere perfetti potrebbe essere uno degli errori più grandi che si possano fare!

Un’altra cosa cui sono spesso portati i genitori è valutare i propri figli in funzine degli altri bambini e questo penso sia uno degli errori più grandi: vostro figlio magari sarà un atleta ma potrebbe non amare la matematica, potrebbe invece essere un lettore accanito ma odiare gli sport.

I termini di paragone si debbono avere ma farli sentire il meno possibile e in caso, dare dei riferimenti non come ammonizioni di inferiorità o superiorità di vostro figlio rispetto ad altri ma come se voleste dargli una direzione dove andare.

Nessuno è migliore o peggiore di qualcun altro, ma siamo tutti diversi, con diverse attitudini e diverse passioni che ci porteranno, col tempo, lungo strade diverse, ma non per questo migliori o peggiori delle altre.

E’ un messaggio difficile da dare ad un bambino, e non sempre ci riesco a darlo… ora provo a darvi degli esempi di momenti in cui penso che il messaggio sia arrivato chiaro e forte.

Una volta chiesi a mia figlia come fosse andata l’interrogazione, felice mi annunciò il suo voto “ho preso 9e1/2… penso sia stato il voto più alto della classe…ma non mi ricordo se qualcuno ha preso più di me…” io la fermai e le feci capire che a prescindere dal fatto che qualcuno avesse preso o no un voto più alto del suo, il suo risultato era meraviglioso!
Stessa cosa successe ad un’altro compito, al quele però riuscì a prende a malapena la sufficienza, dopo che aveva studiato ed io ben sapevo cosa realmente sapesse. Non la sgridai, non c’era motivo, lei l’impegno lo avevo messo tutto, ma cercai di capire il perchè della lacuna domandandole quali erano le domande e come avrebbe risposto. Appurato che le risposte che avrebbe dato sarebbero state corrette… a me questo bastava… lei per me era da ottimo!

Questi sono esempi, ma non è sempre facile comportarsi lucidamente, soprattutto se abbiamo delle forti aspettative, ma quello che dobbiamo sempre avere in mente è che:

I NOSTRI figli sono UNICI e quindi non paragonabili ad altri, ma dobbiamo sempre tenere a mente il loro valore intrinseco e portarli sempre ad esprimerlo al MASSIMO… non chiediamo ai nostri figli di essere migliori di qualcun altro ma di essere al meglio delle LORO possibilità.

Le competizione con se stessi è la più sana perchè si vince ogni volta che si arriva a migliorare se stessi.

Share and Enjoy: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • bodytext
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google

Add A Comment

You must be logged in to post a comment.