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La famiglia Incredibili: gli Hobbies dei genitori
Posted by Ethel on marzo 11, 2009Tutti i genitori si ritrovano a rincorrere festicciole e attività pomeridiane dei loro figli, nonchè recite e gite, nonchè visite agli amichetti e…
Ma molti tendono a farsi fagocitare da tutto questo!
Quanti di noi genitori hanno rinunciato a qualcosa nel momento in cui hanno avuto dei figli? Forse tutti, forse quasi tutti… ma sicuramente la maggior parte di noi.
Penso che sia una delle cose più sbagliate per diversi ordini di motivi:
1. Il primo perchè si riversanole proprie frustrazioni e le proprie passioni represse sui figli, spingendoli in numerose attività adducendo come motivo che era un nostro sogno e che vorremmo che almeno loro lo
realizzassero.
Ma… i vostri figli non siete voi… loro possono non avere le vostre stesse attitudini, possono non essere attratti dalle cose che attraggono voi, e costringere i figli a coltivare le VOSTRE passioni rischia di non
permettergli di coltivare le PROPRIE!
2. Un altro motivo è che frustrando le nostre passioni blocchiamo qualcosa in noi e ciò rischia di impedirci di vivere la genitorialità come un dono più che come una privazione.
I nostri spazi sono importanti quanto quelli dei nostri figli. Ritagliare 1o2 ore al giorno per noi è un modo per sentirci liberi, rilassarci dalle incombenze, sentire che possiamo ancora dedicarci a noi stessi senza
dipendere costantemente dalle esigenze della famiglia.
Se c’è una cosa che non ho mai sopportato in mia madre e che stavo acquisendo anche io era quella di ribadire costantemente a quante cose nella vita avevo rinunciato per i miei figli, per mantenere la mia
famiglia, per essere altamente efficiente sotto ogni putno di vista, tanto che avevo preso tutto come una missione di guerra :-O: non c’era spazio per me se no ne toglievo ai miei figli, allo studio, ai dovevi in generale… le mie emozioni non contavano (piangevo nei ritagli di tempo)… e questo e sfociato in un allontanamento dallo spirito iniziale di amore e dolcezza che ho immediatamente provato quando ho scoperto di essere incinta.
3. Un altro motivo per il quale ritengo sia importante staccare e dedicarsi a ciò che ci gratifica maggiormente è dato dal fatto che questo ci permette di rientrare nel nostro ruolo di genitori con maggiore vigore e rilassamento e quindi di vedere e intervenire sui nostri figli in modo meno pressante e ‘prestazionale’.
Cosa voglio dire con PRESTAZIONALE ?!?
Avendo come unico scopo della vita i nostri figli e focalizzandoci solo su di loro, rischiamo di imporgli la nostra voglia di successo nella vita.
Se l’unico nostro ruolo è quello di genitori ci fa sentire male l’idea di poter fallire in tale mansione… ma se, contemporaneamente, siamo anche nuotatori, ciclisti, corridori, fotografi, cuochi, questo ci permette di
delocalizzare la nostra attenzione.
4. L’ultimo motivo, che però io ritengo essere il più importante, è che CE LO MERITIAMO. Fin dal mattino e così per tutta la giornata abbiamo pensato ai figli, al lavoro, alla casa… ora tocca pensare a noi stessi e sentirci sereni nel farlo è importante.
Non fatevi dire da nessuno che siete dei genitori snaturati perchè dedicate del tempo esclusivamente a voi stessi… è solo un modo per non scoppiare.
Questo l’ho capito solo dopo più di 7 anni in cui avevo accumulato una quantità di stress indicibile che scaricavo inevitabilmente sui miei figli e vi assicuro… non ero una madre migliore di quanto non lo sia adesso che coltivo la mia passione… anzi… tutt’altro!




