01
IL CORDONE OMBELLICALE e il BAGNETTO
Posted by Ethel on marzo 1, 2009Già abbiamo scritto un articolo sul cordone ombellicale, dell’utilità e di come gestirne la cicatrizzazione, ma qui vogliamo darvi un compendio di vari accorgimenti per gestire i primi bagnetti del neonato.
Quando non è completamente caduto, il cordone ombellicare deve rimanere asciutto il più possibile per evitare infezioni e agevolarne la cicatrizzazione.
Noi personalmente abbiamo scelto di non fare un vero e proprio bagno al bambino fino a completa caduta del cordone, pulendo il bambino con delle salviettine umidificate, mentre altri preferiscono usare delle lozioni detergenti senza risciacquo (es. Mustela). Qualora si decida di fare, comunque, il bagnetto l’unico accorgimento è quello di non bagnare l’ombellico.
La cura dell’ombellico deve essere minima, ma, soprattutto d’inverno, per evitare lo sfregamento dei vestiti, è bene coprirlo con una benda di garza e fissarla con dei cerottini.
Dopo la caduta del ‘mozzicone’, tutto diventa più semplice, anche se durante il rituale del bagno bisogna tenere presente alcune piccole cose, che man mano diventeranno automatiche:
1. Preparare anticipatamente asciugamano e completino, pannolino e crema, in modo che il più velocemente possibile il vostro bimbo da bagnato torni asciutto. E’ un’accortezza che assume la sua massima importanza in inverno, per evitare colpi d’aria o di freddo;
2. La vaschetta: è importantissimo che sia ergonomica così che il bambino sia alloggiato comodamente in questa mentre provvederete al lavaggio (l’alternativa è dover tenere costantemente il bambino con un braccio e averne solo uno a disposizione per lavarlo);
3. L’acqua: non superare la metà dell’altezza della vaschetta e assicuratevi che la temperatura si aggiri intorno ai 35-36°C. Normalmente sono in dotazione con le vaschette dei simpatici termometri che andranno messi dentro l’acqua mentre la vaschetta si riempie.
4. Pulizia del corpo: i neonati, fino ai primi mesi, sono degli ammassi di pieghe di pelle e, quando pensate di averli puliti ben benino ecco che una piega si sposta e sotto ci troverete i…bisonti!
A parte gli scherzi, le zone che normalmente sono più sporche sono le pieghe del collo, dove si depositano i residui di latte, e le pieghe delle gambine, dall’inguine fino al ginocchi in cui si annidano i residui di crema dei vari cambi.
Quelle stesse zone sono anche quelle più delicate e soggette ad arrossamenti anche dovuti al sudore.
Libri correlati:




