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MATTE risate!!!

Posted by Ethel on febbraio 12, 2009

L’osservazione del comportamento infantile da compensi inattesi, aiuta, per esempio, capire qualcosa di nuovo sul comportamento adulto. La comicità, la risata sono da sempre fonti di interrogativi, si è discusso molto sulla vera natura di ciò che troviamo divertente, ma interrogativi discussioni avrebbero potuto trovare una soluzione solo osservando la prima risata del bambino.

Questo evento stupefacente si verifica per il quarto e quinto mese di vita, proprio quando il bambino comincia riconoscere la madre e a distinguerla dagli estranei. La madre fa un gesto contro l’azione e lui ride. La prima risata della sua vita rompe il silenzio. La madre è incantata e ripete lo stesso gesto. Il rabbino di nuovo, il suo riso si illumina e quella luce si riflette sul viso della madre. Ma qual è stato il gesto, l’azione, che ha provocato il bambino questa risposta e che cosa possiamo dedurne per spiegarci la risata dell’adulto. Ci sono diverse possibilità. Spesso il bambino si mette ridere per la prima volta perché la madre lo fa saltare sulle ginocchia, gli si avvicinò furtivamente il tutt’un tratto esclama con! O finge di farlo cadere ma subito lo riafferra e le stringe tra le braccia; una scodella faccia contro di lui, contro le guance e, rumorosamente soffiò fuori l’aria; o si nasconde sbucò fuori all’improvviso; ho parte forte le mani; o lo solleva e lo fa dondolare quà e là

Che cos’hanno in comune queste azioni

Per avere una risposta, ma su osservare che, se si imprime a una qual a qualunque di essi un vigore eccessivo, il bambino si spaventa. In un attimo alla risata allegra si sostituiscono pianti e urla. Abbracciate cullato il bambino si tranquillizza subito e può anche darsi che ricomincia ridere se il gioco viene ripreso con più calma. È dimostrazione che rise pianto sono strettamente legati e che la vecchia espressione ridere fino alle lacrime si fa pregare a più di un bambino. La risata è un incontro tra lo scoppio di pianto e seri e tenui gorgoni di giornata felice, tranquillo e soddisfatto.

Se ascoltate la sutura di una risata vi accorgerete che ha formato da segmenti,1 serie di respiri brevi, ripetuti ritmicamente, e simile a un lamento che sia stato suddiviso in frammenti come uno staccato musicale. È come se non altro volesse piangere ma sentisse, nello stesso tempo, che non è un vero pianto che ci si aspetta da lui. C’è una caratteristica comune allarmante e le si giocose che abbiamo elencato prima e che la madre infligge amorosamente propri figli. La madre, cioè, e inizia un gioco che in sé violento e poi, bruscamente, lo interrompe. Dal bambino un piccolo brivido di paura e permette. Spaventa, ma solo per una frazione di secondo. Il bambino avverte il pericolo di cadere, di soffocare, esaltare troppo in alto per poi precipitare a terra di farsi male comunque in qualche modo e per la paura respira rumorosamente, ma anche mentre in rete questo respiro si mirò un lamento, qualcosa mi dice che va tutto bene, che quella non è una vera minaccia, e solo un gioco.

Sequela minaccia non è innocua ed è innocua perché: uno s’interrompe subito due vede che sua madre a mettere in atto e ormai la riconosce come sua protettrice ed avere fiducia in quel che fa tre si accorge che la madre sorride e che si trova qui in una disposizione d’animo amichevole nonostante l’apparente violenza di modi. Tutto questo si somma a un segnale di base. Il messaggio del bambino riceve dice: questo l’emozione che non contiene rischi. Che farà sussultare, ma di sentirsi tranquillo perché la tua amata madre nella quale vuoi avere fiducia a fartela provare.

I bambini capiscono subito credere le fa star bene. Costatare ripetutamente di quell’emozione non è pericolosa, che quel minaccia e realtà uno scherzo da un sollievo che, ogni volta, porta con sé una gioia speciale, la gioia di stabilire una paura infondata. Qui, ci insegna di bambini, sta all’intero fondamento, la vera origine di ciò che più agli adulti era comicità. Le battute di un comico sono fondamentalmente terrorizzanti, nelle di spaventarci ci divertono perché abbiamo sempre saputo che quella non è un poliziotto o un politico ma un attore fare con pagliaccio. Ecco di nuovo il segnale contraddittorio che dice contemporaneamente il rischio e sicurezza.

Questa interpretazione spiega perché bambini non ridono fino a quando non riconosco la programmate. Solo allora capiscono che quell’azione che mette paura a un’origine affettuosa.

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