bambini.ehl2000.com

Bambini Genitori Figli

Archive for febbraio 4th, 2009

feb
04

MERCU SCUROT: la ricerca continua…

Posted by Ethel on febbraio 4, 2009

Spettacolare, da che non sapevo che esistesse, mi sono ritrovata a sapere molto più di questa forma di Carnevale che della nostra. E’ bello quando lavorare per il proprio sito porta a tanta conoscenza in più di quanta se ne abbia… perchè donare il proprio sapere è bello ma anche cogliere nuovi aspetti delle vecchie nozioni aiuta a crescere…

E’ nel mercoledì delle Ceneri del 1854 che nacque questo particolare modo di salutare il Carnevale.

La nascita di questa manifestazione possiamo retro datarla di 4 anni rispetto alla data di nascita se consideriamo tutta la sua gestazione.

Fu l’arrivo della Manifattura Lane Borgosesia nel 1850 ad opera dei fratelli Antongini di Milano e del tedesco Chumachen, che potrò la svolta al Carnevale di Borgosesia che si sviluppò in una serie di manifestazioni organizzate e che solo nel 1854 assunse le forme definitive grazie all’estro di un tal Bomen (o Baumann secondo altre versioni), detto ‘l Meneghin per la sua parlata tedesco-milanese.

Tale manifestazione già dalle sue prime edizioni faceva fatica ad esaurirsi nel martedì grasso sfociando automaticamente nel mattino del Mercoledì delle Ceneri.

Più o meno questa è la storia: si narra che Bomen essendosi dimenticato di cospargersi il capo di cenere come voleva la tradizione, agitato volle incontrarsi con Fiori e Zenone ( ‘l Mambrin), due personalità del paese, dicendo che nella sua casa era accaduto qualcosa di veramente interessante.

I due inizialmente erano perplessi, ma poi, lo seguirono. Entrando nella camera di Bomen scorsero disteso sul letto un fantoccio raffigurante un uomo morto e bomen annunciò essere il Carnevale.

Questo scherzo piacque moltissimo e venne deciso di dare una degna sepoltura al caro estinto.

Per tale celebrazione vengono reclutate anche altre persone che si riunirono tutte insieme nella “Farmacia della maldicenza”. Questa era un ritrovo abituale di perditempo e chiacchieroni organizzato a casa di un tale dott. Michelangelo Burla.

Tale riunione era volta a stabilire le modalità atte ad organizzare il corteo funebre per il “poffer Carlavèe“.

E’ nel tardo pomeriggio che si organizzò il tutto: il corteo funebre venne aperto da Cresceris (‘l Turc) l’allora banditore del paese che annunciava il triste evento con un rullo del tamburo, che veniva seguito da Tinivella (antiquario e materassaio) con un trofeo con appese saracche, polli e merluzzi, affiancato dal sosia del Sindaco in carica, marciante impettito e computo. Segue il defunto “Carlavèe” disteso dentro una cassa da morto senza coperchio, secondo l’uso comune anche in Italia fino ai primi dell’800. Il cataletto, così si chiamava la bara aperta, era portato in spalla da 5 personalità borgosesiane di spicco Milanaccio (‘l Balaran), Calderini (‘l Sebastopoli), Vercelli (‘l Jacu gros) e Zanaroli (‘l Maracitu).

Dolenti seguivano alcuni uomini in abito scuro (frac) e cilindro e con in mano candele accese; così come usava farsi nei comuni funerali.

Il percorso, comprese le vie principali del Borgo, con tappe d’obbligo in tutte le “cappelle votive” (leggi le numerosissime osterie dell’epoca) fino a tarda ora, con il conseguente ed inevitabile assottigliamento della schiera dei “dolenti”. Tant’è che alla fine il defunto “Carlavèe” venne ingloriosamente dimenticato… ma certamente non era quello che si voleva :-P (diciamo non tutte le ciambelle escono con il buco!).

Questa sfilata destò grande meraviglia che la gente si soffermava, qualcuno, arrivò a levarsi addirittura il cappello, benchè non si era mai visto un funerale a quell’ora senza clero e suono di campane.

Questo rituale si perpetuò per tutti gli anni a venire e neanche durante il regime fascista o davanti alle intimidazioni della Chiesa cessò di esistere. Si modificò con il tempo… ma questo vorrei trattarlo a parte.

Libri consigliati:

pittura sul viso

spaventose maschere di mostri

divertenti maschere di clown

selvagge maschere di animali

Link correlati: