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Brr che freddo!!! Uffi che caldo!!!

Posted by Ethel on dicembre 13, 2008

Le risposte bere: non possono, o quasi. Quando si tratta di evitare di avere troppo caldo troppo freddo i bambini sono in una grave condizione di svantaggio rispetto gli adulti e hanno bisogno di tutto il loro aiuto per raggiungere uno stato di benessere.

Su un adulto troppo caldo, può allontanarsi da sua gente di colore e spostarsi in un luogo più fresco i bambini non possono far. Possono solo piangere il più forte possibile. Il pianto sarebbe, di solito, a far accorrere qualcuno in loro aiuto, ma, paradossalmente, aumenta immenso in misura considerevole la loro produzione interna di calore. Lo sforzo fisico intenso che accompagna un forte pianto alter metabolismo dello sfortunato bambino, se non verrà soccorso in fretta, alla più caldo che mai.

Se un adulto troppo caldo, può togliersi qualche indumento. Il bambino cerca di spingere via scalciando le coperte che lo surriscalda ma se sono state troppo ben rimboccate non ci riesce. Bevi, anche in questo caso, affrontare una sofferenza che agli adulti viene evitata. Gli adulti possono anche risolvere le loro difficoltà mediante la comunicazione verbale, chiedendo che venga aperto una finestra o spento un fuoco. Anche questi bambino possono farlo possono solo piangere e gridare piante grida indicano uno stato di infelicità, ma l’adulto non conosce la ragione di quest’infelicità. Se penso che il neonato abbia fame e gli dà dell’arte, al seno nel biberon, non fate liberare altro colore nel suo organismo. Sono adulto dell’una bevanda calda e liquido attimo le sue ghiandole suddita e e l’evaporazione del sudore regola temperature del suo corpo. Per il neonato non avviene la stessa cosa. Vi si ghiandole suddita e sono poco sviluppate e non gli consentono questo meccanismo di raffreddamento. Solo due anni il bambino posso dare in misura efficace, con un adulto.

Così tutto questo non bastasse, e la Nato è provvisto di uno strato isolante di grasso che riduce la pelle di calore e contribuisce ad aumentare le sue difficoltà quando la temperatura esterna è troppo alta. È sua pelle, inoltre, è sottile e molto sensibile e se lo sa anche per zone molto estese se si trova troppo vicino un fuoco.

È chiaro, dunque, che uno dei primi doveri dei genitori assicurarsi che il bambino non abbia troppo caldo. Ugualmente necessario evitare il pericolo posto, perché bambini molto picco sul ugualmente sensibili al set non posso rabbrividire misura efficace, ha messo che rabbrividiscono quando sono appena nati, e l’assenza di questa reazione di emergenza troppo freddo è per loro un grave svantaggio. A differenza dell’adulto, inoltre, non posso mettersi addosso qualcosa in più per difendersi dal freddo. Se hanno caldo possono tentare di togliersi le coperte, ma sono assolutamente incapaci di coprirsi. Si fanno pipì e si bagnano, l’evaporazione del liquido si aggiunge al processo di raffreddamento. Se, come capita spesso, non hanno capelli, subiscono una considerevole perdita del calore attraverso la pelle della testa anche quando tutto resta il loro corpo è coperto. Se si ha già durante la notte, si trovò le coperte e si raffreddano ancora di più.

Non va dimenticato un altro rischio di raffreddamento o si tratti di un bambino molto piccolo. Si dorme profondamente, infatti, il suo metabolismo non risponde in tempo utile a un calo nella temperatura della stanza, ma comincia reagire solo quando il bambino sta per scuotersi dal sonno e ormai quasi sveglio. Ho un lungo sonno in una stanza fredda costituisce quindi un pericolo.

Il sono di un neonato prematuro le difficoltà aumentano.

È infatti durante le ultime settimane della gravidanza normale che si forma una specialista di grasso che aiuterà il bambino a mantenere il calore una volta uscito dal ventre materno. Lo solo di grasso è un importante produttore interno di calore; i nati prematuri ne sono privi e possono raffreddarsi rapidamente estesamente sei condizioni ambientali non sono quelle giuste. Per questa ragione devono essere tenuti nelle incubatrici ad alte temperature. Un neonato prematuro nudo le c’è sedute di una temperatura di 32°. Occorre, tuttavia, assicurarsi continuamente non abbia troppo caldo e che i tre mosse che funzionano perfettamente, affinché la camera non ci siano mai più di 35°.

Tutte queste difficoltà nel controllo della temperatura indurrebbe a pensare che il picco dell’uomo sia stato poco favorito dall’evoluzione, sotto quest’aspetto è che non è stato meglio equipaggiato per affrontar ipotizzare i mutamenti del temperatura esterna è risposta è, quasi certamente, che l’evoluzione del genere umano è venuta in un clima mite, tiepido, in quegli spazi di calore non erano mai violenti. 32 mali, è più grave che un neonato abbia troppo freddo che troppo caldo e questo, semplicemente, non succedeva. Se di notte si bastava temperatura la madre primitiva assediò il piccolo contro il suo corpo e dormiva così, tenendo selo rannicchiato addosso, al sicuro. Durante il giorno le basta assicurarsi che non fosse esposto ai raggi diretti del sole che avevo danneggiato la sua pelle delicata e surriscaldato il suo corvo e corpo vulnerabile. Il clima era tipica e i rischi non erano molti, ma quando il progresso della sua specie è porta diffondersi sempre di più, fino a coprire tutto il globo, sono sorti nuovi pericoli. Nel clima è più freddo i neonati rischiano di ammalarsi, provvedere gli indumenti caldi è diventato una necessità vitale. Le temperature erano innaturali per l’uomo i nostri progenitori hanno perso senza dubbio molti dei loro figli appena nati. È stato il prezzo che hanno pagato per le loro esplorazioni al Nord e al sud del pianeta.

Oggi, con il riscaldamento centrale e l’aria condizionata di due bambini godono di nuovo di livelli temperatura più naturali, ma poiché questa temperatura naturale ottenuto con mezzi completamente artificiali, nella madre di un assicurarsi che sia sempre a livello giusto. Nei climi temperati questo livello risolve leggermente più alto di quanto un adulto avrebbe scelto per sé. L’adulto, infatti, si abituata a vivere più a freddo di quanto non sarebbe normale della nostra specie, rispetto ai milioni di anni di evoluzione che avrò passato in regioni più calde. Inoltre i nostri corpi sono più freddi di quello di un bambino. Temperatura del corpo di un essere umano invece leggermente ma progressivamente dalla prima infanzia alla vecchiaia. Quindi essere bene un bambino ha bisogno di una stanza un po’ più calda di quella che genitori vorrebbero per sé.

Ciò sistema scientifico per calcolare la temperatura di una stanza. È basato su due fattori: da temperatura neutrale del bambino e l’effetto delle coperte che l’avvolgono. Temperatura neutrale o, più come più correttamente, l’ambiente termico naturale è quello in quel bambino può conservare la trave temperatura corporea senza il minimo sforzo. Come qualsiasi altro animale, il bambino devi impiegare dell’energia per mantenere il calore del perno corpo si tutt’intorno fosse. Quel calore è prodotto dei processi nei diabolici e ne cavò alici e dell’attività muscolare. Se il neonato accelera enfaticamente intorno metabolismo per essere caldo rischia, rispetto all’adulto, di esaurire le proprie riserve corporee. Anche i risultati che può raggiungere con l’attività muscolare sono molto scarsi. Tre possiede un elemento protettivo in più, che ha concesso solo a lui, al neonato, ed è l’abbondante dei posti di grasso di cui si è parlato. Questo riserva di grasso, con centrale nella regione delle schiene del collo o sprigionare valore grazie uno speciale processo chimico ed è preziosa per la salute di un neonato che sia venuto al mondo in un ambiente dove temperatura è troppo bassa.

A questi sistemi che producono calore viene affidato un compito leggero quando la temperatura esterna al corpo è di circa 32°, poco si parla di un bambino appena nato, non bisogna dimenticare che nudo. Si viene avvolto in una coperta temperatura della stanza può essere più bassa, non risultare sempre alta all’interno della coperta. Per esempio la temperatura della coperta che avvolge il bambino quasi 32° quando nella stanza e di 25 soltanto. Una stanza venuta circa questa temperatura garantisce, di conseguenza, al neonato uno stato innaturale neutrale perfetto. Una temperatura solo leggermente inferiore non può, naturalmente provocare gravi di inconvenienti. Si raccomandano di solito i 24° per una Nato tenuto coperto. Un tempo si consigliava di 21°, ma, nonostante una Nato possa affrontare anche un ambiente più freddo, ora si intende a mantenere una temperatura superiore. In particolare è necessario ma mentre temperatura con i neonato, per qualsiasi ragione, venga spogliato e sicché non sia completamente rivestito o avvolto nelle coperte.

Passati più di giorni, il bisogno di caldo diminuisce. Dopo qualche settimana il neonato è in grado di migliorare la produzione di calore e di controllare la temperatura del perno corpo. Una stanza 20 21° ore perfettamente adeguata al benessere del bambino che, rannicchiò delle coperte, si lascia alle spalle i suoi primi giorni di vita. Bisogna ancora, però, serpenti che non prenda freddo mentre si sposa per cambiarlo fa il bagno.

Riassumendo: a qualche settimana dalla nasce il picco dell’uomo può sopportare il ieri Verezzi di letteratura, ma gli sbalzi troppo forti, soprattutto sopportano il freddo, sono pericolosi. In generale non evitati sia i cali si è rialzi improvvisi da temperatura. Una camera che si raffredda di notte, per un guasto, mentre genitori dormono, o i momenti di distrazione in cui non ci si accorge di una luce solare troppo intensa o del colore di una serra, sono rischi contro il quale il neonato ha pochi mezzi per difendersi.