Si narra che a città del Messico, viveva una bambina indiana molto povera di nome Ines.
Era la sera della Vigilia e pensò che sarebbe stato un pensiero dolcissimo portare un fiore a Gesù.
Non avenvo i soldi per acquistarlo, vagò senza sapere dove andare quando vide un magnifico cespuglio tra i ruderi di una chiesa e ne raccolse dei rametti.
Per decorare questi rametti si tolse il bel fiocco rosso che aveva tra i capelli.
Quando arrivò alla chiesa era ormai buio inoltrato e pensò di essere sola. trovatasi di fronte a Gesù, poggiò il suo mazzolino delicatamente.
Ma…appena mise il suo dono vicino alla statua sentì delle voci dietro di sè che presero a commentare la bellezza di quel fiore da lei trovato. Le chiesero dove l’avesse trovato, lei non capendo si voltò di nuovo verso il suo piccolo ramoscello e vide che le foglie avevano preso una tonta scarlatta, le bacche il colo dell’oro.
E’ dall’amore per Gesù di una piccola bimba indiana che prese forma il fiore più bella del Messico: la Stella di Natale.
Sapete bambini perchè il salice piangente ha i rami che volgono verso il basso?
Ebbene è una storia che risale a tanto tanto tempo fa… in una notte buia durante la quale Giuseppe e Maria scappavano dai briganti in groppa all’asinello, stringendo forte tra le braccia il piccolo Gesù.
Stanchi del lungo peregrinare sostarono sotto un albero per riposare. Stanchi si addormentarono sotto le sue fronde.
Dopo alcune ore di sonno vennero svegliati dal vociare insistente dei briganti che si stavano avvicinando, non ancora ripresisi dalle fatiche stavano per riprendere il cammino, quando uno dei briganti si avvicinò pericolosamente al loro rifugio. Tremanti di paura non riuscivano neanche a parlare: cosa ne sarebbe stato di loro e del loro bambino? Cosa avrebbero fatto loro se li avessero scoperti e catturati…tanta la paura e tante le domande…ma nella frenesia un movimento lento e costante delle fronde degli alberi stava rispondendo al loro richiamo d’aiuto.
I rami che prima si ergevano dritti volti a raggiungere il cielo, si stavano flettendo come a voler toccare la terra e a creare uno scudo che potesse nascondere la famigliola alla vista dei loro inseguitori.
Così fu. I briganti passarono senza accorgersi di loro.
Appena il pericolo fu scampato. Uscirono dal loro nascondiglio e ringraziarono l’amico albero del soccorso che aveva prestato loro.
E’ un miracolo di amore della Natura per gli uomini, che viene ricordato dalla forma di questo magnifico albero.