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HAI VINTO…sei secondo!
Posted by Ethel on Novembre 15, 2008Come altri articoli anche questo è stato suggerito da un frammento di vita familiare vissuto in prima persona.
Vi potreste fare matte risate, ma c’era qualcosa di tragico nell’accaduto.
Dopo cene i miei figli sono abituati a mangiare il budino e, la scorsa sera si sono cimentati in una gara all’ultima leccata per chi pulisse meglio il bicchierino del budino.
Io ero l’arbitro
Vinse nettamente il piccolo e io… lo decretai vincitore!
ApRiTi CiElO!!!
La grande cominciò ad esultare vivacemente e a dire che era lei la vincitrice e il piccolo iniziò a piangere a dirotto risentito facendomi vedere e a farmi capire che era lui ad avere vinto.
Io ero incredula…
Non sapevo come gestire la cosa…mi sembrava sciocco e me ne sono stata lì a vedere se il dramma si sgonfiava da solo…ma… NIENTE!
Allora provvidi prima a consolare il piccolo facendogli rilevare che sapevo che aveva vinto lui e cercai di placare l’euforia prevaricatrice della grande.
Il piccolo si calmò ma la grande scoppiò in un pianto accorato… e fu lì che capii dov’era il dramma!
Aveva perso… contro il fratello!
A lei non importava quanto fosse stupida la gara.
La prima cosa che mi venne in mente fu quella di dirle che non era importante che per una volta aveva vinto il fratellino, poiché lei, essendo più grande, riusciva a vincerlo quasi sempre.
Le spiegai poi, che il suo gesto di coprire il gesto del fratello non era giusto, perché era come togliergli una medaglia conquistata.
Le dissi che capivo il motivo del suo pianto e che era giusto che piangesse, se l sentiva veramente così forte.
La abbracciai. La accarezzai. Le diedi un bacio e lei… ancora a piangere…e piangere…
Dopo un po’ che consumava le sue lacrime, decisi che probabilmente era ora di interromperla e darle le proporzioni giuste dell’accaduto.
Con tono meno accondiscendente di prima, ma dolce le dissi ‘…e poi stai piangendo perché hai pulito male il bicchiere del budino…non è esagerato?’.
Penso proprio di aver colto il momento giusto; lei fece un piccolo sorriso di comprensione dell’accaduto e smise istantaneamente dipingere e… si addormentò.
Morale della favola: dietro ad ogni conflitto ci sono dei ruoli che vengono messiin discussione.
Come possiamo risolvere il conflitto…far capire che non si è di parte, far capire la vostra empatia con i sentimenti delle singole parti contendenti, far sfogare i risentimenti e… solo alla fine…sminuire l’accaduto.
Ciò permette alle singole parti di avere il proprio momento di gloria, cioè di vostre attenzioni.
Nel caso particolare: il piccolo ha avuto riconosciuta la sua vittoria e la grande ha avuto l’attenzione dei genitori per un suo conflitto interiore… cosicché…HANNO VINTO TUTTI!
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