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ANCH’IO HO I MIEI TEMPI
Posted by Ethel on ottobre 14, 2008Questo articolo è stato ispirato da un piccolo ma significativo evento accaduto al mare.
Dopo il sonno del pomeriggio mio figlio si era svegliato stranito, vuoi per il caldo, vuoi perché lo avevo svegliato io perché si stava facendo troppo tardi e non sarebbe riuscito a dormire la notte…non voleva neanche andare al mare!
A coronare il tutto c’era la sorella che invece non vedeva l’ora di farsi il bagno, mi sentivo come in quelle torture medievali in cui due cavalli tirano verso parti opposte le braccia del torturato.
Decisi di forzare leggermente il piccolo in modo da farlo scendere in spiaggia, e poi, se proprio non voleva, poteva restare sull’asciugamano.
Con un po’ di proteste sono riuscita a convincerlo, ma mi sembrava veramente triste che lui, così vivace, stesse mogio mogio sull’asciugamano, mentre la sorella ed io facevamo il bagno, quindi cercai di stimolarlo in modo da convincerlo.
L’apocalisse: all’inizio s’era fatto prendere dal gioco e si era fatto spogliare ma non appena accennai a mettergli il costume iniziò l’ira funesta!
Allora, la mia reazione, che vi dico già da adesso essere sbagliata, fu di sgridarlo perché non doveva picchiarci, in quanto volevamo solo giocare con lui e lui si stava divertendo.
Lui mi rispose così: “siete voi che mi fate ridere ma io il bagno non lo voglio fare!”
La sicurezza con cui lo disse mi ferì, ma lo capii e me ne andai a giocare con la sorella.
Dopo mezz’ora spontaneamente si mise il costume e disse: “adesso voglio giocare”.
Da questo episodio ho imparato molto e soprattutto che anche i bambini hanno i loro ritmi. Sono cose che tutti sanno ma quando realmente rispettiamo questi ritmi?
Sveglia alle 7, a scuola alle 8, pranzo alle 13, nuoto alle 17, cena alle 20, letto alle 21.
Insomma sembriamo più delle sveglie che dei genitori.
Ancora un’altra riflessione, che è tendenza comune ed ho sentito molto forte nell’episodio che vi ho raccontato: anche i bambini vivaci hanno i loro attimi di riflessione e bisogna rispettarli soprattutto perché sono attimi.
Spesso diciamo loro di stare calmi e, quando lo fanno ‘controlliamo se hanno la febbre’, metaforicamente parlando.
Soprattutto quando siete in vacanza fate rallentare anche le vostre aspettative verso i vostri figli, anche loro si devono ricaricare, hanno il loro modo tutto personale, ma c’è chi per rilassarsi dorme sui chiodi
!
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Comunque vedetevi questo video che vi può spiegare gli effetti collaterali di svegliare i bambini!…e io ne ho avuto la prova!




