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IL CORDONE OMBELLICALE
Posted by Ethel on Settembre 28, 2008
Il cordone ombelicale si allunga fino alla ventottesima settimana, quindi la sua crescita si arresta, indipendentemente dalla lunghezza raggiunta. Questa è molto variabile e non dipende dalla corporatura del bambino o della madre, ma sembra che i maschi abbiano in media un cordone più lungo di 5 cm rispetto alle femmine.
Subito dopo la nascita il cordone pulsa ancora procurando ossigeno e nutrimento al neonato per altri 5 minuti, quindi viene tagliato e fermato con un fermaglio. Poi inizierà a seccarsi e il moncone cade da solo tra i 6 e i 10 giorni. Quando il moncone cade lascia esposto l’ombellico infiammato che, anche se sporge leggermente, finisce con l’appiattirsi. Può apparire anche una piccola ernia che impiega qualche mese per riassorbirsi, ma nessuna di queste modifiche è dolorosa.
Non c’è bisogno di coprirlo e incerottarlo, ma deve essere tenuto pulito ed asciutto. Se è bagnato o umido, non arriverà mai alla sua condizione definitiva, meglio, quindi, lasciarlo scoperto.
Il principio di tagliare il cordone ombelicale entro pochi minuti è entrato in uso da poche centinaia di anni, mentre prima si aspettava l’uscita della placenta.
Recentemente in Ungheria si è riadottata quest’abitudine per dare una razione di sangue in più al feto: il bambino resta sulla pancia della madre fino all’uscita della placenta (quindici trenta minuti dopo il parto), quindi la placenta, messa in una bacinella, viene sollevata sopra il bambino, cosicché il sangue fluisca al bambino fornendogli il 25% di sangue in più.
Il cordone ombelicale in alcune società tribali o veniva mangiato o fungeva da amuleto. Nella nostra società si tende a gettarlo anche se recentemente si è scoperto essere fonte preziosa di cellule staminali utili per la cura di numerose malattie.
Non tutti gli ospedali sono specializzati nel recupero del cordone ombelicale.
Viene qui messo l’elenco degli ospedali che offrono questo servizio:
a Roma Policlinico, il Sandro Pertini, Villa San Pietro, Villa Pia, Sant’Eugenio e Gemelli
volevo mettere quelli in tutta italia ma non sono riuscita a trovarli quindi qualsiasi informazione a riguardo è fortemente richiesta per dare informazioni il più complete possibili.

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